SISTEMA ASSICURAZIONE QUALITA'
1. Premessa
Il Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” si colloca tra le strutture accademiche impegnate nello sviluppo integrato delle attività di didattica, ricerca e terza missione, con una particolare attenzione ai temi della salute pubblica, della prevenzione, della sicurezza e dell’innovazione in ambito biomedico.
Nel contesto del sistema universitario nazionale ed europeo, il Dipartimento ha progressivamente consolidato un modello organizzativo fondato sui principi dell’Assicurazione della Qualità (AQ), intesa come insieme strutturato di processi, strumenti e responsabilità finalizzati al miglioramento continuo delle attività istituzionali.
La presente relazione è redatta al fine di documentare l’assetto, le modalità operative e i risultati del sistema di AQ del Dipartimento, in vista delle attività di valutazione esterna e di audit da parte dell’ANVUR, fornendo una rappresentazione organica e coerente delle politiche e delle pratiche adottate.
2. Visione, missione e principi della qualità
Il Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione persegue una visione orientata a:
La missione del Dipartimento si fonda su tre pilastri:
I principi guida del sistema di AQ sono:
3. Struttura organizzativa dell’Assicurazione della Qualità
Il sistema di AQ del Dipartimento è strutturato in modo coerente con il modello di Ateneo e con le linee guida ANVUR.
Le principali figure e organi coinvolti sono:
Questa struttura consente una governance multilivello, in cui responsabilità e competenze sono chiaramente definite e integrate.
4. Assicurazione della Qualità della Didattica
Progettazione dell’offerta formativa
L’offerta formativa del Dipartimento è progettata secondo criteri di:
Monitoraggio e valutazione
Il Dipartimento adotta strumenti sistematici di monitoraggio, tra cui:
Miglioramento continuo
I risultati delle valutazioni vengono utilizzati per:
5. Assicurazione della Qualità della Ricerca
Strategia della ricerca
Il Dipartimento promuove una ricerca:
Monitoraggio della produzione scientifica
La qualità della ricerca è monitorata attraverso:
Sostegno alla ricerca
Il Dipartimento favorisce:
6. Terza Missione e Impatto Sociale
Il Dipartimento svolge un ruolo attivo nella società attraverso:
Particolare attenzione è dedicata ai temi:
7. Qualità dei servizi e organizzazione amministrativa
Il Dipartimento riconosce il ruolo centrale del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario.
Le azioni intraprese includono:
Il coordinamento amministrativo, sotto la responsabilità dell’Avv. Ombretta Picchioni, garantisce:
8. Sistema di monitoraggio e riesame
Il Dipartimento adotta un approccio ciclico basato su:
Questo modello consente di:
9. Internazionalizzazione e innovazione
Il Dipartimento promuove:
L’innovazione rappresenta un elemento chiave del sistema di qualità, in particolare nei settori:
10. Punti di forza e prospettive di sviluppo
Punti di forza
Aree di sviluppo
11. Conclusioni
Il Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” ha sviluppato un sistema di Assicurazione della Qualità solido, coerente e orientato al miglioramento continuo.
Le attività svolte testimoniano un impegno concreto verso:
Il Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” si colloca tra le strutture accademiche impegnate nello sviluppo integrato delle attività di didattica, ricerca e terza missione, con una particolare attenzione ai temi della salute pubblica, della prevenzione, della sicurezza e dell’innovazione in ambito biomedico.
Nel contesto del sistema universitario nazionale ed europeo, il Dipartimento ha progressivamente consolidato un modello organizzativo fondato sui principi dell’Assicurazione della Qualità (AQ), intesa come insieme strutturato di processi, strumenti e responsabilità finalizzati al miglioramento continuo delle attività istituzionali.
La presente relazione è redatta al fine di documentare l’assetto, le modalità operative e i risultati del sistema di AQ del Dipartimento, in vista delle attività di valutazione esterna e di audit da parte dell’ANVUR, fornendo una rappresentazione organica e coerente delle politiche e delle pratiche adottate.
2. Visione, missione e principi della qualità
Il Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione persegue una visione orientata a:
- promuovere l’eccellenza nella ricerca scientifica in ambito biomedico e preventivo;
- garantire una didattica di elevata qualità, aggiornata e coerente con i bisogni della società;
- contribuire attivamente alla tutela della salute pubblica;
- sviluppare competenze avanzate in ambito sanitario, ambientale e tecnologico;
- rafforzare il dialogo tra università, istituzioni e territorio.
La missione del Dipartimento si fonda su tre pilastri:
- Didattica di qualità, orientata alla formazione di professionisti competenti e consapevoli;
- Ricerca scientifica competitiva, in grado di produrre impatti rilevanti a livello nazionale e internazionale;
- Terza missione e impatto sociale, con attenzione alla prevenzione, alla salute e alla sicurezza.
I principi guida del sistema di AQ sono:
- centralità dello studente;
- responsabilità e trasparenza;
- miglioramento continuo;
- integrazione tra didattica, ricerca e servizi;
- valorizzazione del personale.
3. Struttura organizzativa dell’Assicurazione della Qualità
Il sistema di AQ del Dipartimento è strutturato in modo coerente con il modello di Ateneo e con le linee guida ANVUR.
Le principali figure e organi coinvolti sono:
- Direttore del Dipartimento (Prof. Luigi Tonino Marsella)
- Responsabile Amministrativo (Avv. Ombretta Picchioni)
- Consiglio di Dipartimento
- Commissioni dipartimentali
- Referenti AQ dei Corsi di Studio e dei Dottorati
- Interazione con il Presidio della Qualità di Ateneo (PQA)
Questa struttura consente una governance multilivello, in cui responsabilità e competenze sono chiaramente definite e integrate.
4. Assicurazione della Qualità della Didattica
Progettazione dell’offerta formativa
L’offerta formativa del Dipartimento è progettata secondo criteri di:
- coerenza con i bisogni del sistema sanitario e sociale;
- aggiornamento scientifico e tecnologico;
- integrazione tra teoria e pratica;
- internazionalizzazione.
Monitoraggio e valutazione
Il Dipartimento adotta strumenti sistematici di monitoraggio, tra cui:
- analisi delle opinioni degli studenti;
- valutazione delle performance didattiche;
- indicatori di carriera (abbandoni, tempi di laurea, occupabilità);
- riesami periodici dei corsi di studio.
Miglioramento continuo
I risultati delle valutazioni vengono utilizzati per:
- aggiornare i programmi didattici;
- migliorare le metodologie di insegnamento;
- rafforzare i servizi di supporto agli studenti;
- ottimizzare l’organizzazione dei corsi.
5. Assicurazione della Qualità della Ricerca
Strategia della ricerca
Il Dipartimento promuove una ricerca:
- interdisciplinare;
- competitiva a livello internazionale;
- orientata alla soluzione di problemi reali.
Monitoraggio della produzione scientifica
La qualità della ricerca è monitorata attraverso:
- indicatori bibliometrici;
- partecipazione a progetti nazionali ed europei;
- collaborazioni internazionali;
- impatto scientifico e sociale.
Sostegno alla ricerca
Il Dipartimento favorisce:
- accesso a infrastrutture e laboratori;
- partecipazione a bandi competitivi;
- collaborazione tra gruppi di ricerca;
- formazione di giovani ricercatori.
6. Terza Missione e Impatto Sociale
Il Dipartimento svolge un ruolo attivo nella società attraverso:
- attività di divulgazione scientifica;
- collaborazione con enti pubblici e privati;
- supporto alle politiche di prevenzione;
- trasferimento tecnologico.
Particolare attenzione è dedicata ai temi:
- salute pubblica;
- sicurezza (anche in ambito CBRNe);
- sostenibilità;
- educazione sanitaria.
7. Qualità dei servizi e organizzazione amministrativa
Il Dipartimento riconosce il ruolo centrale del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario.
Le azioni intraprese includono:
- formazione continua del personale;
- miglioramento dei processi amministrativi;
- digitalizzazione dei servizi;
- supporto efficiente a didattica e ricerca.
Il coordinamento amministrativo, sotto la responsabilità dell’Avv. Ombretta Picchioni, garantisce:
- efficienza operativa;
- trasparenza;
- rispetto delle normative;
- supporto ai processi decisionali.
8. Sistema di monitoraggio e riesame
Il Dipartimento adotta un approccio ciclico basato su:
- Pianificazione
- Attuazione
- Monitoraggio
- Riesame
- Miglioramento
Questo modello consente di:
- identificare criticità;
- definire azioni correttive;
- verificare l’efficacia degli interventi;
- aggiornare le strategie.
9. Internazionalizzazione e innovazione
Il Dipartimento promuove:
- mobilità internazionale di studenti e docenti;
- partecipazione a reti di ricerca globali;
- programmi formativi internazionali;
- utilizzo di tecnologie innovative.
L’innovazione rappresenta un elemento chiave del sistema di qualità, in particolare nei settori:
- sanità digitale;
- intelligenza artificiale;
- gestione dei rischi complessi;
- sicurezza e prevenzione.
10. Punti di forza e prospettive di sviluppo
Punti di forza
- forte integrazione tra didattica, ricerca e terza missione;
- attenzione strutturata alla qualità;
- elevata qualificazione del personale;
- capacità di innovazione;
- apertura internazionale.
Aree di sviluppo
- ulteriore digitalizzazione dei processi;
- rafforzamento dell’internazionalizzazione;
- sviluppo di nuovi strumenti di monitoraggio;
- incremento delle collaborazioni interdisciplinari.
11. Conclusioni
Il Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” ha sviluppato un sistema di Assicurazione della Qualità solido, coerente e orientato al miglioramento continuo.
Le attività svolte testimoniano un impegno concreto verso:
- l’eccellenza accademica;
- la qualità dei servizi;
- la valorizzazione delle risorse umane;
- l’impatto sociale.
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